Comunicati stampa per Federottica

Grande successo per il Congresso nazionale degli Ottici Optometristi a Bologna

Si é concluso lunedì 29 aprile a Bologna il 39° Congresso nazionale degli Ottici Optometristi, con un bilancio estremamente positivo e con la massima soddisfazione dei quasi 500 partecipanti, che hanno seguito con interesse e attivo coinvolgimento l'intenso programma delle tre giornate congressuali.   Al centro delle numerosissime relazioni che si sono susseguite e hanno catalizzato l'attenzione degli ottici optometristi, delle aziende e degli studenti universitari, c'erano temi di carattere scientifico, tecnico e professionale, affrontati con approfondimenti e grande competenza in un'ottica di multidisciplinarità. La partecipazione, ogni anno sempre più cospicua, delle delegazioni universitarie di studenti dei Corsi di Laurea di Ottica e Optometria, provenienti da più parti d'Italia, rappresenta un dato di massima soddisfazione per l'Albo, perché conferma la correttezza della strada intrapresa del dialogo con il mondo  universitario. "E' un dato  - ha concluso Andrea Rattaro, presidente dell'Albo, al termine del congresso -  che attesta con quanto entusiasmo i nostri ragazzi affrontino la professione". E' stato molto apprezzato dagli stessi studenti, in questo contesto, anche l'ampio coinvolgimento degli oftalmologi  perché dimostra un'apertura e una naturale osmosi tra le due figure professionali, sancita anche dalla comunicazione ufficiale della volontà di porre in essere un protocollo comune cui stanno attualmente collaborando oculisti e ottici optometristi, per poter operare in modo sinergico e più funzionale sull'utilizzatore finale cui è necessario comunicare che oculista e ottico optometrista sono due figure complementari, ciascuno per la propria area di competenza. Notevole anche il coinvolgimento da parte delle aziende che per la prima volta sono state chiamate a partecipare attivamente offrendo un loro contributo scientifico durante i  workshop, che hanno riscosso ampio successo da parte dei presenti, con centinaia di partecipanti in sala. Ha superato le migliori aspettative anche l'iniziativa degli Screening visivi in Piazza Santo Stefano, effettuati da un gruppo di studenti universitari, nella mattinata di domenica, a un centinaio di cittadini che si sono spontaneamente sottoposti ai test per valutare le loro capacità e funzionalità visive alla guida. Approfondimenti scientifici, formazione, ma anche attenzione al futuro della categoria: dopo la Tavola Rotonda sul tema della Legge 4/2013 che disciplina le professioni non regolamentate, che ha  aperto alcune zone d'ombra per la categoria, l'argomento è stato nuovamente affrontato in chiusura, con l'intervento della Dottoressa Santina Amicone,  direttore vicario della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie al Ministero della Salute, che ha comunicato la volontà dello stesso di di circoscrivere all'ambito sanitario le attività collegate alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione: "A seguito della legge 4/2013  ne abbiamo voluto blindare gli ambiti di applicazione che rischiavano di sconfinare in aree improprie.  Si è quindi in attesa di un accordo Stato-Regioni che dovrebbe portare a una definizione delle attività professionali che rientrano nell'area Sanità dove dovrebbe trovare collocazione quella dell'ottico optometrista. Non volevamo che fattori di diversa natura - ha proseguito la Dottoressa Amicone -  sconvolgessero il mondo sanitario e ci auguriamo, anche se non possiamo prevederne i tempi - che si possa fare chiarezza in materia e che in un futuro molto prossimo  possa venire garantita e riconosciuta l'eccellenza della competenza e della  formazione, con un nuovo assetto di tutte le professioni sanitarie. Il vostro obiettivo che è anche il nostro - ha concluso - spero che permetta presto il raggiungimento dei vostri desiderata".